access-emotion-rewalk-roma-tornare-in-piedi-dopo-13-anni

Ciò che conta è tutto dentro di noi; da fuori nessuno ci può aiutare. Non essere in guerra con se stessi, vivere d’amore e d’accordo con se stessi: allora tutto diventa possibile. Non solo camminare su una fune, ma anche volare. HERMAN HESSE

Antonio Spica nasce a Carini (PA) nel ‘77, cresce a Montelepre (PA) vive in Sicilia fino all’età di 27 anni fino a quando un incidente in moto lo costringe a perdere l’uso delle gambe a causa di una lesione midollare.

Vivendo questa nuova realtà impara a riscoprire ogni giorno sensazioni fisiche generalmente date per scontate, entrando in ascolto di emozioni profonde. La ricerca di una nuova consapevolezza di sé lo porta verso il cammino di Santiago, percorrendo 880 km in solitaria, esperienza profonda che gli farà fondare in seguito la Access Emotion, con l’obiettivo di dar voce ed espressione alla volontà di movimento delle persone con disabilità, di superare le barriere nonché le resistenze mentali, sprone verso chi vive delle difficoltà, affinché non smetta, di inseguire i propri sogni, l’importante è non perdere mai il desiderio, la voglia di crederci.

Antonio non ha mai smesso di credere che ci possa essere la possibilità di tornare a camminare anche grazie ad un ausilio tecnologico. Grazie al progetto del Centro ReWalk Roma ha realizzato questo sogno, indossando un esoscheletro robotico che permette a persone con lesioni spinali di alzarsi in piedi e camminare di nuovo.  Questo sistema non è un sostitutivo della carrozzina, ma una riabilitazione degli arti inferiori, un modo diverso di fare ginnastica integrata allo sport, e perché no, provare in queste sezioni di addestramento l’emozione di rialzarsi in piedi e fare due passi.

“Ho provato una grossa emozione quando è venuto il momento di alzarmi in piedi, mi mancava quasi l’aria, è stata una sensazione unica. Rivedermi in postura eretta mi ha fatto sorridere, non mi ricordavo così alto” racconta Antonio.

Questo progetto nasce dall’iniziativa comune dell’Università degli Studi di Roma “Foro Italico” e della Fondazione Ania ed è in fase di sviluppo presso il Centro ReWalk Roma. E’ rivolto principalmente alle persone con lesione spinale derivante da incidente stradale, permette di poter usufruire gratuitamente per tre anni, di un percorso di addestramento all’utilizzo dell’esoscheletro robotico ReWalk e di poter beneficiare dei miglioramenti fisici e psicologici che ne derivano.

Per informazioni contattaci o visita il sito http://www.centrorewalk.it , nella sezione Contatti hai l’opportunità di compilare un modulo con i tuoi dati per essere richiamato da un operatore senza alcun impegno.