#VEDIAMOCIALBUIO è l’hashtag delle due serate esperienziali al buio organizzate per incontrare Simona Anedda prima della sua partenza per l’India. Le serate sono organizzate dal ristorante Terre d’Acqua, che ospiterà l’evento, e dalla nostra associazione Access Emotion, da sempre attenti alle necessità dei viaggiatori con disabilità e fornire informazioni dei luoghi e servizi accessibili.
La cena si svolgerà nelle serate del 10 e 11 gennaio 2017 alle ore 20:00 a Piazza San Cosimato 42A, il costo della cena esperienziale è di 25€, una parte del ricavato contribuirà alla raccolta fondi per il viaggio in India di Simona Anedda.
Il menù è una sorpresa per i vostri sensi, chi ha intolleranze o allergie può farlo presente durante la prenotazione.
Per prenotare una delle due serate
- E-mail info@accessemotion.it
- Whatsapp al 3289775351
- Telefono 065818668
Simona Anedda
Nel 2012 Simona ha scoperto di avere la sclerosi multipla… ma questo è già il finale, occorre prima un flashback. Nata a Roma nel 1974 e ha scoperto presto che viaggiare era la sua vera vocazione. Ha iniziato con un Erasmus in Islanda e dopo la laurea in Belle Arti si è trasferita a Londra, quindi in Danimarca e poi in Svezia e nel 2000 con una borsa di studio prima a New York e infine a Chicago. A questo punto, per essere felice, doveva trasformarla nella sua passione e in un lavoro e a 25 anni ha iniziato a lavorare come tour leader per Congressi Medici. A 30 anni ha lasciato tutto ed è partita per l’Australia, per un viaggio senza meta durato un anno durante il quale ha girato il suo primo documentario di viaggio. Al ritorno si è trasferita in Germania e ha ripreso il lavoro di tour leader, lavorando poi per Finmeccanica e l’Agenzia Spaziale Italiana. Simona ha viaggiato per il Messico, Martinica, Sud Africa, Francia, Cuba, Usa, etc, nel 2012 mentre si preparava per un viaggio nella Guyana Francese ha iniziato a stare male e dopo molti accertamenti ed esami le è stata diagnosticata una sclerosi multipla, ma ha comunque deciso di partire.
Simona non si arrende, consapevole che la malattia avrebbe modificato le sue abitudini di vita, non rinuncia alla sua passione per i viaggi, che la porteranno per due mesi in Brasile, e successivamente Islanda e per ultimo a giugno scorso a Miami… quest’ultimo è stato un viaggio di “allenamento” per la tappa più esaltante e più importante L’INDIA.
TAPPE DEL VIAGGIO
Si parte a Gennaio 2017. La prima tappa sarà New Delhi, dove incontrerà un amico italiano che lavora in India da 2 anni e che l’aiuterà a trovare una guida del posto. Da lì in aereo fino la regione del Kerala dove per un mese soggiornerà in un Centro Ayurvedico, per riprendere un po’ di forze in cerca di serenità e saggezza. Quindi il piano di viaggio prevede di risalire la parte est dell’India fino a Calcutta, muovendosi in treno. Simona non ha ancora un tragitto preciso, si farà guidare dagli eventi e dalle persone che incontrerà, ma tra i suoi obiettivi di viaggio dopo Calcutta ci sta Varanasi e Kakinada e ultima tappa Almona, la città ai piedi dell’Himalaya. OBIETTIVI DEL VIAGGIO – Viaggiare “in mezzo” all’India, insieme alle persone che la vivono quotidianamente, per assorbirne la cultura e gli usi. – Girare un nuovo documentario. – Muoversi da disabile come abile.
Pagina evento su facebook #VEDIAMOCIALBUIO
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